La cura dell’isteria e rimozione e sintomo
La cura dell’isteria
Freud iniziò i suoi studi partendo dall’isteria, un disturbo molto diffuso nell’Ottocento, soprattutto tra le donne. I pazienti mostravano sintomi fisici (paralisi, mutismo, dolori) senza una vera causa organica.
Il neurologo Jean-Martin Charcot scoprì che con l’ipnosi i sintomi potevano sparire, dimostrando che la causa era psicologica e non fisica.
Successivamente Freud collaborò con Joseph Breuer. Durante l’ipnosi, i pazienti raccontavano episodi traumatici dimenticati e, una volta ricordati, i sintomi miglioravano. Una paziente famosa, Anna O. (Bertha Pappenheim), definì questo metodo “cura della parola”.
Rimozione e sintomo
Secondo Freud, quando una persona vive un evento traumatico o prova emozioni troppo dolorose, può rimuoverle, cioè spostarle nell’inconscio. Però questi contenuti rimossi non spariscono davvero: possono riapparire sotto forma di sintomi, sogni, lapsus o comportamenti strani.
Quindi il sintomo è un messaggio dell’inconscio che la persona non riesce a comprendere consciamente.
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